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giovedì 27 marzo 2014

come decorare le uova di plastica

Fatto da noi (gjort av oss)
 Uova di Pasqua 


Raffinato questo uovo in plastica a decoupage,  e la realizzazione non è difficile, basta procurarsi delle uova di plastica trasparenti apribili. 
uova trasparenti
molto semplice decorare queste uova pasquali, basta trovare quelle di plastica che si aprono e potete decorarle come volete, anche con i fiori veri.





Occorrente:

uova in plastica apribili;
immagini per decoupage;
carta di riso;
passamaneria;
tamponcino;
colla vinilica;
colla a caldo;
colla tipo collaprene;
lucido finale all'acqua.


Procuratevi delle uova di plastica trasparente e apribili.
Si lavora dall'interno. si apre l'uovo e dapprima si incollano le immagini decoupage, facendo attenzione al verso ed eliminate gli sbavi di colla una volta asciutto il lavoro.

ar aderire bene le immagini col tamponcino.

Incollate poi il foglio di carta di riso (attenzione a non sovrapporre i fogli).

chiudete le due parti delle uova con la colla  a caldo (poca) e incollate anche con la collaprene (è un tipo di colla per tutti i tipi di materiali, plastica, tessuto, tomaia, carta, e si trova in ferramenta.  In commercio questi tipo di colla si trova sotto tantissimi marchi).  

God arbeid (buon lavoro).Daggry                

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L’uovo, assieme alla colomba, è il simbolo per eccellenza delle festività pasquali.
 Le feste fanno ritornare bambini e ricevere un grosso uovo di cioccolato a Pasqua ancora di più.
La tradizione di regalarle la ritroviamo nel Medioevo, ma è un’usanza risalente a ben prima del Cristianesimo.
Inizialmente per propiziare e festeggiare la primavera, era di buon augurio donarle e riceverle, divenne poi con il Cristianesimo un simbolo di rinascita.
Nell'ultimo secolo l’uovo è diventato di uno squisitissimo cioccolato arricchiti di una sorpresa al suo interno.

se volete consigli scriveteci  


e' tempo di pasqua in nostro pulcino di lana vi terra' compagnia http://youtu.be/NR9YGzJKgi4

martedì 25 marzo 2014

cloth doll viching

Bambola di stoffa




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bambola vichinga Slava
Questa bambola è stata regalata alla nostra brava Daggry scrittrice che se n’è subito innamorata.
È stata realizzata tenendo conto di come vestivano in battaglia i vichinghi. 







Questa bambolina è stata realizzata con materiali di riciclo e accostandosi il più possibile a ciò che realmente indossavano i vichinghi in battaglia.
Panno lenci per il pantalone, i calzettoni, il mantello esterno, un vecchio guanto di cuoio per gli scarponi, la casacca e la lana interna del mantello, stringhe di cuoio di una vecchia borsa. 
Per la presenza della cotta di maglia, dell’elmo e della spada la nostra Svala proveniva da una ricca e nobile famiglia.





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Viking dukke




La nostra Svala ha una grossa treccia di  capelli realizzati con  lana rossa.
Non potevano mancare l'elmo, lo scudo e la spada (per la loro realizzazione vedi gli altri post).



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Sopra il pantalone indossavano caldi calzettoni di lana allacciati con delle cinghia di cuoio



Le scarpe erano per lo più di cuoio imbottite di lana all'interno, le abbiamo ricavate da un vecchio guanto di cuoio.


Sotto la cotta di maglia, per ripararsi dal freddo indossavano una calda camicia di cuoio imbottita al suo interno con la lana.

cotta di maglia 



filo laminato per cotta di maglia




Sopra la camicia di cuoio i più ricchi potevano indossare per proteggersi una cotta di maglia che abbiamo realizzato con uncinetto e laminato.


i capelli sono stati realizzati con la lana
visit on Youtube Cloth dolls










L’avete mai vista una nave vichinga da vicino? Noi si, al Vikingskiphuset di Bygdøy, ad Oslo, (dal centro ci si arriva con pullman n°30 o con una barca dal Brygge che è il porto ), possiamo affermare che si, sono davvero enormi e finemente intarsiate a mano.

















Vikingskiphuset
Due sono le più grandi, quella di  Oseberg costruita nel’820 d. C. circa e in seguito utilizzata per la sepoltura di due nobili donne,  e quella di Gokstad lunga 24 metri e ritrovata nel 1880circa  in una fattoria a Gokstad (da cui prende il nome) A Vestfold e risale all’890 d.C., difficile se non impossibile dire quale sia la più bella

Il museo è un’enorme e lunga sala ad un solo piano, spartana, bianca, con due o più sedie, per i pigroni.



Oltre alle navi ci sono anche altri ritrovamenti di ossa umane e utensili usati in quel periodo nei villaggi vichinghi, tanti piccoli oggetti d’uso quotidiano, tutto rigorosamente chiuso in teche per preservarli .

Ci sono soltanto due piccole loggette ai lati della sala che vi fanno ammirare dall’alto la bellezza delle navi vichinghe.




Semplice, abbastanza economico ma di grande effetto per chi è appassionato come la nostra Daggry scrittrice della cultura del Nord Europea.

Nulla di più interessante per conoscere la cultura di un popolo che visitare i  loro musei.
La bravura dei maestri d’ascia è indubbia e a vederle da vicino non stupisce di come le navi vichinghe siano riuscite ad arrivare  fin in America.
Davvero spettacolari.
Daggry


mercoledì 12 marzo 2014

come costruire uno scudo vichingo

Come costruire uno scudo vichingo
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elmo scudo e spada

Dopo l’elmo e la spada ecco lo scudo a completare la nostra collezione in miniatura.
un pò di storia:
tramite i pochi ritrovamenti archeologici si è visto che gli scudi erano fatti di spesse tavole in legno di abete rosso o pino,con tre cerchi di ferro. Ma nelle saghe letterarie si parla di tiglio e pioppo, leggeri da maneggiare e molto resistenti agli urti.
C'erano di diverse grandezze, quelli di Gokstad  94 cm con uno spessore di 7 mm. ,il più usato era quello piccolo di max 70 cm. di diametro. ed erano per lo più tondi con uno spessore che arrivava anche a 30mm . (molto rari). 
sono stati ritrovati sia scudi ad aquilone piatti o curvi, Provvisti anche al centro di un umbone di ferro a cupola che serviva a proteggere la mano, quindi doveva essere comodo e su misura. 
sono arrivati a noi pochi scudi rotondi, essi erano decorati a tinta unita con disegni più o meno elaborati. 

Occorrente:

sottobicchiere in legno;
carta vetrata grana sottile;
strass e chiodini per collane;
polistirolo;
colore acrilico terra di siena bruciata;
colore argento;
vernice lucida all'acqua;
vecchio guanto di cuoio;
adesivo a strappo per sarta.


Preparazione: 

Anche questo molto semplice da realizzare, divertente ed istruttivo per i bambini.
prendere un sottobicchiere in legno, se non è grezzo passateci un pò di carta vetrata. pulitela e passateci più mani di colore acrilico scuro. fate asciugare bene e poi sul bordo passateci il colore argento.
Fate asciugare molto bene e passateci più mani di vernice lucida all'acqua.
tagliate in pezzetto molto piccolo di polistirolo e adagiatelo sotto il vostro strass.
quello non è altro che il proteggi mani che gli antichi vichinghi usavano per proteggersi le nocche.
Dal vecchio guanto usato per la spada e la bambolina vichinga, tagliare due stricette e il mignolo, che andranno ad essere incollate dietro per farci entrare la mano.
buon lavoro Daggry.

accessori per un guerriero

retro scudo

bouclier en bois