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lunedì 31 dicembre 2012

Buon Anno




domenica 30 dicembre 2012

igloo modellino fai da te

Igloo
Questo lavoretto non è complicato ma un po’ lungo, la particolarità è che l’igloo si alza e si può giocare da dentro. Questo è il nostro modo di augurarvi un Buon Capodanno e di ringraziarvi. Non ci aspettavamo un così tanto pubblico!
 Takk.


igloo




Il video lo trovate su Youtube:







Occorrente:
pasta di carta;
colla vinavil;
olio di vasellina o glicerina;
tazza da brodo della misura che desiderate;
carta argentata;
rotolo vuoto di carta igienica;
colore acrilico argento;
colore acrilico a spruzzo bianco;
vaschetta trasparente;
ovatta sintetica;
topolini di pasta di mais;
pasta di mais;
oche e paperelle di plastica (se avete dei pinguini vanno bene lo stesso);
base tonda di plastica;
paglia;
truciolato  color legno scuro;
legnetti;
base di un pozzo o falò per i presepi;
luce intermittente rossa;
neve sintetica;
foglio di plastica
lenticchie secche.

Preparazione:
Per fare l’anima dell’igloo(foto 1)  prendiamo della pasta di carta e mischiamola con la colla vinavil e un cucchiaio di olio di vasellina e formiamo un impasto morbido e colloso.
Intanto prendete una tazza per il brodo, proteggetela bene con la carta argentata e rivesti tela con la colla di pasta fatta prima.
Copritela e pigiatela bene, quando arrivate sul davanti, mettete il rotolino vuoto sulla tazza e rivestitela attorno ma non sopra. Quella sarà la porta d’ingresso.
Mettete sotto una plastica e lasciate asciugare molto, molto bene.
Ci vorranno un paio di giorni all’aria.
Quando sarà ben asciutto, rovesciatele e coloratela con l’acrilico d’argento (foto 2). Prendete poi la pasta di mais e formate tanti piccoli mattoncini che con la colla vinavil attaccherete sulla base.
Metteteli prima lungo tutto il bordo inferiore per poi arrivare sul vertice e lasciare un buco ben visibile (foto 3).
Rivestite anche il rotolino di carta igienica.
Lasciate asciugare bene e coloratela con l’acrilico a spruzzo bianco.
L’igloo esterno è terminato (foto 4).
Interno:
prendete una ciotolina tonda da pasticceria, cospargetela di colla vinavil e metteteci al centro la base tonda più piccola e leggermente rialzata e attorno l’ovatta sintetica (foto 5).
Lasciate asciugare bene e cospargete anche la ciotolina più piccola di colla vinavil e a pioggia metteteci la sabbiolina colorata per presepi fino a ricoprirla tutta.
Lasciate asciugare e poi con delicatezza poggiatevi al centro il pozzo che fungerà da falò, precedentemente preparato. Fate passare il filo lungo un lato della ciotola magari ricoprendo con la sabbiolina e l’ovatta lungo il suo percorso, attaccate la legna e le paperelle un po’ ovunque e accendete il tutto.
Il fuoco:
Per ricreare il vero ambiente dell’igloo  con il fuoco al centro, abbiamo optato per un pozzo del presepe. Sembrava l’ideale perché il nostro somigliava ad un fuoco con la pentola appesa.
L’abbiamo smontato per farci entrare la lampadina a intermittenza e poi riattaccato con attorno la legna presa altrove.
In un primo momento avevamo fatto un buco sotto e fatto passare il filo e risultava più carino, ma faceva spessore e bisognava metterci sotto una scatolina come base, però non entrava più una volta chiusa la calotta allora il filo l’abbiamo fatto passare da sotto e ricoperto per non farlo vedere. Nella pentola stiamo cuocendo le lenticchie secche.

Questo progetto è l’ideale sotto le feste di natale perché si trovano un sacco di accessori per presepe che si possono usare.
I topini invece sono stati fatti un po’ rozzi con la pasta di sale perché erano delle prove, ma dato che ci affezioniamo a tutto, anche agli sgorbietti, gli abbiamo voluto dare una casa.  
Con questo lavoro siamo felici di augurare a tutti quelli che ci hanno seguito fin ora uno spumeggiante capodanno.
E ricordatevi il nostro motto:
Prova e riprova e se non riesci, riprova ancora. E se il risultato ottenuto proprio non vi soddisfa, almeno ci avete provato!.

God arbeid (buon lavoro).Daggry               


















foto 2



































igloo in copertina


igloo fai da te


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sabato 29 dicembre 2012

presepi




 Presepi

Questi due piccoli presepi sono stati fatti dalle nostre piccole Daggry

PRESEPE 1

La piccola Daggry ha colto i particolari più importanti per un bel presepe con una vera anima napoletana.




lunedì 24 dicembre 2012

pupazzi di neve


"Velkommen til North Pole" og "Jeans Seng"

Questi due simpatico omini di neve sono venuti, a bordo di un frigorifero volante, direttamente dal polo nord approfittando del freddo che ha invaso la nostra penisola.
Originariamente ne avevamo trovato solamente uno ed era in pessime condizioni poverino, l’abbiamo preso, ristrutturato e ne abbiamo fatti uscire due.



omino di neve Jeans Seng





pupazzo di neve Welkommen 





















Ecco come abbiamo fatto, questo è il nostro modo di augurare a
tutti voi un Sereno Natale
ed un Anno migliore di questo!! 


Velkommen til North Pole 





pupazzo di neve
Jeans seng











Velkommen til Northe Pole
Occorrente:
omino di neve comprato al mercato;
pasta di carta;
vinavil;
olio di vasellina;
carta igienica;
palloncino;
fogli di giornale;
lana vetro o ovatta sintetica (va bene anche quella per la cappa);
Cappellino di lana;
vestitino di lana;
scarpetta di lana;
palla di polistirolo medio-grande;
2 bottoni grandi per gli occhi;
bottone a forma di funghetto per il naso;
cordoncino dorato sottile;
spiedino di legno;
pezzo di compensato.

Preparazione:
prima di iniziare il nostro lavoretto, prendiamo il pupazzo di neve comprato al mercato. Quando lo abbiamo trovato era tutto rovinato, non aveva la bocca e il naso ed e l’ovatta era tutta stracciata. E in più gli accessori erano spaccati. Poverino!
Lo abbiamo preso, spogliato di tutto, tolta la poca ovatta rimasta e ne abbiamo fatto 2 pupazzi.

Per Velkommen abbiamo usato solo gli abiti (compreso le braccine), mentre il corpo lo abbiamo conservato per Jeans seng.

Gli abiti sono stati lavati e profumati.
Intanto, gonfiate il palloncino (deve entrare nel vestitino) e ricopritelo con la carta igienica incollatela con la colla vinavil.
Aspettate che si asciughi e fate più strati con la carta.
Il palloncino deve risultare rigido. Per gli ultimi due strati usare le striscette di carta di giornale sempre imbevute con la colla vinavil.
Quando il palloncino è rigido (ci vorranno un paio di giorni. Lasciate asciugare all’aria perché la vinavil potrebbe risultare pericolosa con i riscaldamenti).
Prendete l’ovatta sintetica e rivestite tutto il palloncino (il palloncino dovrebbe essere scoppiato con un ago, ma anche se lo lasciate così non succede niente, noi lo abbiamo lasciato integro, tanto poi si sgonfia da solo col passare del tempo!) incollandolo con la vinavil. Anche per quest’operazione ci vuole un po’ di tempo.
Prendete la pallina di polistirolo e rivestitela con l’ovatta (per la testa).
Poi incollate testa e corpo.
Una volta che i due sono attaccati bene, vestite Velkommen. Prima il vestito verde che abbiamo un po’ incollato per mantenerlo fermo, poi il cappellino e infine la sciarpetta.
(la nostra esperta di maglia ci ha detto che il vestitino è stato fatto con un giro di ferri a 5 ferri, abbastanza complicato se non si è esperta di maglia. Meno male che lo abbiamo trovato già fatto!).
Poi incollate i bottoni per gli occhi e quello per il naso.
Per la bocca gli abbiamo incollato un cordoncino sottile color oro.
Incollate sul retro lo spiedino sul pezzetto di compensato dopo aver scritto una frase carina e poggiatelo su uno dei lati del braccio.

Jeans Seng

Jeans seng lo abbiamo creato come regalo per un nuovo sito di jeans (vi daremo il sito).

Occorrente:
corpo di polistirolo dell’omino di neve;
jeans per bambini;
colla vinavil;
lana vetro o ovatta sintetica;
lana verde bosco;
ferri n.6;
occhi di vetro  o perle per collane grosse;
perline più piccole per la bocca;
chiodini d'argento per collane;
rocchetta di filo ocra del colore delle cuciture del jeans;
macchina per cucire.

Preparazione:

corpo:
Prendete il corpo rimasto dal precedente omino e rivestitelo con l'ovatta sintetica. (spargete sul corpo di polistirolo la colla vinavil e premete forte per far aderire l'ovatta, lasciare asciugare).
Intanto preparare il vestito. 
vestitino:
Prendete il jeans per bambini e tagliate tutta la parte superiore (è questa che ci servirà) imbastite tutta la parte di sotto dove c'erano le gambine (deve risultare una barchetta ma attenzione a non fare le codine laterali perché una volta indossato potrebbe dare l'impressione di due gambine all'aria, ma se il risultato vi piace di più, per mantenere rigide le gambette, imbottitele di ovatta sintetica. 
La prima volta è accaduto anche  a noi, ma il risultato non ci è piaciuto allora, dopo alcuni momenti di sconforto ci siamo riprese tutte insieme a abbiamo rifatto la cucitura).
Provatelo con cautela sul corpo dell'omino. se va bene, passatelo sotto la macchina per cucire, non è un procedimento difficile anche le meno esperte come noi ci riescono.
una volta finito, fatelo indossare all'omino e cominciate il cappello.
cappello:
abbiamo optato per un cappello da elfo con la punta all'insù perché, non essendo esperte di maglia sarebbe stato difficile usare i ferri circolari. 
Con una lana verde bosco abbiamo avviato 30 maglie (ma il numero di maglie dipende dalla testa dell'omino) proseguire tutti i ferri a maglia dritta e diminuire lateralmente fino ad ottenere una sola maglia in cima. Chiudere la maglia e cucire con un uncinetto il cappello.
ai bordi ricoprirlo con un pò di vinavil e farlo indossare.

sciarpetta:
per la sciarpetta abbiamo fatto la stessa cosa, avviato 4 maglie e proseguito tutta  a ferro dritto, per la lunghezza abbiamo rispettato le proporzioni dell'omino.

braccine:
Siamo passati alle braccine,con i pezzo di jeans rimasti, abbiamo tagliato un rettangolo e passare a rovescio con la macchina per cucire.
Rovesciato sul davanti lo abbiamo imbottito prima di incollarlo con la vinavil. ma dato che si staccava, lo abbiamo poggiato su una bottiglia e passato per l'aereatore caldo per farlo asciugare prima (uscite però dalla stanza e areate una volta finito, perché i fumi della vinavil potrebbero essere pericolosi).
Nel frattempo abbiamo pensato al naso.

naso:
Abbiamo preso ancora un pezzo di jeans e tagliato a  triangolo, cucito, messo dentro l'ovatta sintetica e incollato con la vinavil.

occhi e bocca:
questa volta abbiamo usato per gli occhi due perle e incassate dentro il polistirolo con i chiodini d'argento che si usano per le collane fai da te,  e per la bocca 5 perline più piccole attaccate con lo stesso metodo ma distanziate a formare una bocca sorridente.


God arbeid (buon lavoro).Daggry               



Jeans Seng e Velkommen Vi augurano ancora un 

Buon Natale 



jeans seng
jeans seng

braccino
particolare braccino


asciugatura omino

omino di neve

omino di neve
sciarpetta

omino di neve
bracino e pantalone di jeans 

cappello di lana
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jeans seng
particolare


jeans seng finito
Il pupazzo di neve, costruito appunto con la neve è un simpatico omino paffuto, generalmente realizzato con due palle incastrate l’una sull’altra di diverse dimensioni.
Lo si modella poi a seconda dei materiali a disposizione e lo si associa al Natale.

omini di natale
jean seng
omino comprato al mercato

retro dell'omino comprato al mercato






Probabilmente le sue origini sono pagane, e incarna lo spirito dell’inverno , ma non è d’origine occidentale, perché in Giappone sono stati ritrovati testi che ne descrivono la fisionomia.




In occidente comunque, la prima immagine di un pupazzo si trova nel “Libro d’ore”(1380) custodito nella biblioteca dell’Aia (Paesi Bassi).

venerdì 21 dicembre 2012

tegole natalizie


Fatto a mano (handarbeide)

Tegole Natalizie
Di tegole natalizie sul web ce ne sono davvero tante, noi abbiamo usato la tecnica del decoupage e pittura perché ci è sembrata la più semplice e di bell'effetto e soprattutto riesce sempre!!!.

tegola natalizia
tegola natalizia
Occorrente:
tegola di terracotta o legno;
colori acrilici ocra gialla, terra di siena naturale, terra di siena bruciata;
gesso acrilico bianco o cementite o tempera bianca per pareti,
carta di riso decoupage a tema natalizio;
colla vinavil e acqua;
pennelli vari tra i quali quello per tamponare;
vernice lucida all'acqua.

Preparazione:

Dipingete la tegola di bianco, lasciate asciugare, la tegola è pronta per il decoupage.
Prima però tamponate (col pennello a tampone) con un pò di ocra gialla molto chiara il fondo, qua e là alternandola con la terra di siena naturale per ricreare le stesse sfumature del foglio di carta di riso e lasciate asciugare.
Quando sarà molto asciutta, (va bene anche un phone in inverno), preparate le immagini da metterci.
Noi abbiamo fatto una composizione, abbiamo preso 2 fogli di carta di riso, uno con un'ingresso natalizio e l'altro con i personaggi cantori.
Prima abbiamo incollato con acqua e vinavil la finestra e la porta d'ingresso, dopo averle strappate con le mani (se usate i fogli di carta di riso è bene non usare le forbici, perché perderebbero d'effetto, si deve togliere il di più con le mani piano piano, non importa se viene storto, se il fondo è dello stesso colore non si noterà. si possono usare anche le immagini stampate però l'effetto questa volta è meno carino), incollateli pennellando la colla dal centro verso l'esterno in modo da non formare grinze.
Una volta asciutti, si passa ai cantori.
Aspettate che si asciughi bene tutto e poi con un pennello sottilissimo create le tegole sul fondo, fate dei rettangolini aperti non troppo precisi e poi all'interno ci tamponate un pò di giallo per dare spessore (potere tamponare i suoi angoli anche col marrone più scuro per dare maggiore rilievo.).
Una volta asciutto si passano più mani di vernice lucida all'acqua.
tegola
God arbeid (buon lavoro).Daggry  
takstein

z                                    










tegola natalizia












preparazione


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martedì 18 dicembre 2012

angelo custode a punto croce



Angelo custode a punto croce

angelo custode


Questo bell'angelo è stato realizzato a punto croce qualche anno fa ma è sempre bello rivederlo.
È stato incorniciato e appeso nel modo più tradizionale, lo schema, trovato su una rivista di punto croce nel 2007 potete ritrovarlo sulla nostra pagina Facebook.


God arbeid (buon lavoro).Daggry               




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mercoledì 12 dicembre 2012

"Pupazzi di lana e feltro" Natalino


Fatto a mano (handarbeide)

Fatto da noi (gjort av oss)

Pupazzi di in lana leltro: Natalino


Inizia la serie di "Pupazzi di lana e feltro" della nostra brava Daggry pon pon.
Natalino è un gatto di Natale  che viene a trovarci durante questi giorni di festa e resta con noi fino a dopo la befana, per poi ritornare nella sua cuccia nelle conifere del nord europa.
Ogni anni si trasforma con un look nuovo, quest'anno si è presentato così.

gatto di lana

Ocorrente:
lana bianca;
lana colorata;
ferri n: 6;
uncinetto;
filo di cotone bianco;
cartone;
colla vinavil;
bostik trasparente;
forbici;
panno lenci rosso;
panno lenci bianco;
2 bottoncini neri;
polistirolo;
filo di nailon robusto;
brillantini argento e rossi.

Preparazione:
Per il corpo: ritagliare 2 dischi uguali di cartone abbastanza grandi, potete usare un compasso o una tazza rotonda,. all'interno di questi tondi di cartone, si tagliano dei cerchi di diametro molto più piccoli, unirli e bucarli al centro per farci passare la lana. Per il diametro dipende da come lo si vuole grande.
Per la preparazione dei pon pon vedere lo schema che abbiamo trovato in un giornale, per fare prima, invece di far passare un solo filo, si può far passare una gugliata di 12/15 fili e farli passare nel buco contemporaneamente. si ricopre così tutto il cartone con questa gugliata, se non basta ricoprire con un altra gugliata. Così si ottiene il primo pon pon più grande.
Per la testa: è la stessa preparazione però il diametro deve essere più piccolo di circa la metà. Quando avete fatto i due pon pon (corpo e testa), uniteli con dei piccoli punti di cucito.
Per il cappello: prendere un pezzo di panno lenci rosso e tagliare un triangolo che piegherete a formare un imbuto. Prima di piegarlo, cucirci sul bordo un rettangolo di panno lenci bianco e cucire il cappello sul rovescio.
Rigiratelo e mettetelo  in testa al gatto con una cucitura nascosta.
Per il pon pon del cappello, usate la lana colorate e fate lo stesso procedimento dello schema, ma con un cartoncino molto più piccolo.
Per gli occhi: tagliate 2 piccoli pezzetti di panno lenci rosso a forma di goccia e 2 più piccoli tondi bianchi. Attaccateli uno sopra l’altro e poi attaccateci anche il bottoncino per gli occhi.
Usate la colla bostik trasparente per gli occhi, perché la vinavil sulla plastica non attacca bene.
Attaccate con la colla vinavil gli occhietti sulla testa di Natalino.
Per il naso: sagomate una piccola pallina di polistirolo tagliandola un po’ al centro per dargli la forma del nasino. Attaccateci i fili di nylon per i baffi.
Per la sciarpa: con i ferri n. 6 avviare 12 maglie (da lavorare coste a coste 1)e fare una sciarpina lunga a piacere.
Quando l’avete finita, metterci delle frangie, e fargliela indossare. Abbiamo usato la stessa lana colorata sia per la sciarpina che per il pon pon sul cappello.
Con 2 pon pon di lana bianchi, attaccati poi da un filo lungo di lana si può fare un fiocchetto da metterci al collo.
Una volta che Natalino è stato creato, l’abbiamo messo dentro una bacinella abbastanza larga, l’abbiamo bagnato con acqua e colla e poi abbiamo messo un po’ sporsi i brillantini.

 God arbeid (buon lavoro).Daggry  

Pupazzo di Lana

                                   
 
lana e feltro

schema pom pon


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